ArtsLife

March 22, 2022

In conversation with Anj Smith: a profound dialogue on contemporary painting

On the occasion of the solo exhibition “Anj Smith. A Willow Grows Aslant The Brook” dedicated to the artist Anj Smith and curated by Sergio Risaliti at Museo Stefano Bardini in Florence, the contemporary painter recounts her poetics, the paths and sources of inspiration that enhanced her imagery and the role of painting in contemporary society. The show will be on view until May 1, 2022. 

And Smith, This Vegetable Universe, 2019-20, Oil on linen, 14.5 x 21.5 cm / 5 3/4 x 8 1/2 inches, ©AnjSmith, Courtesy the artist and Hauser & Wirth, Photography©2020 Alex Delfanne, All Rights Reserved

Anj Smith: Gnoli was so unique in his vision and it was so heart-warming to see people understanding and appreciating it (at the exhibition). I am interested in making something from my experiences that has not already been made. There are also so many overlapping obsessions of his and of mine: fashion, for example."


December 9, 2021

Il carattere universale della carne. Jenny Saville a Firenze: la narrazione di una “tragedia” ricca di speranza

La mostra personale “Jenny Saville” a cura di Sergio Risaliti a Firenze, si caratterizza come un progetto di esposizione diffusa nella città, accolta dal Museo Novecento, Museo di Palazzo Vecchio, Museo dell’Opera del Duomo, Museo degli Innocenti e Museo di Casa Buonarroti, in una prospettiva di coesione fra istituzioni e supporto all’arte contemporanea.

JENNY SAVILLE, Rosetta II, 2005 – 2006, oil on paper, mounted on board, 252 x 187.5 cm, 99 3/16 x 73 13/16 in, © Jenny Saville. All rights reserved, DACS 2021, Private collection. Courtesy the artist and Gagosian

“In Jenny Saville l’arte è un dialogo irrisolto fra materiale e immagine, con una leggerezza nell’approccio ed un iperrealismo bilanciati armoniosamente; un viaggio quotidiano verso l’ignoto quello dell’artista, che è totalmente rinascimentale pur nella propria contemporaneità. Jenny Saville dimostra una multidisciplinarietà in tutto simile a quella dei grandi maestri, unendo nella propria prassi riferimenti a musica, poesia, letteratura e mito, e abbracciando e rappresentando un senso di “tragedia speranzosa”, se così possiamo definirla. La pittura con lei si apre a inizi e esiti continui e nuovi, radicati in un’eredità passata quanto mai attualizzata, dove l’elemento considerabile come disturbante, emana bensì una visione totalmente positiva, consapevole e fiduciosa.”

© Caterina Fondelli


July 26, 2021

Tra grattacieli e calciatori. Potenza, coerenza e coraggio nell’arte di Titina Maselli. A Firenze

Un omaggio a una delle grandi donne dell’arte italiana e internazionale fra il post- guerra e la contemporaneità, in mostra fino al 31 luglio a Firenze presso la galleria Eduardo Secci. Ancora una settimana per visitare la retrospettiva che celebra l’artista Titina Maselli (Roma 1924 – 2005), a cura di Alberto Fiz, presso la galleria Eduardo Secci nella sua sede di Firenze.

Titina Maselli, Exhibition view at Eduardo Secci Florence, 2021, Courtesy Eduardo Secci, Florence – Milan, Photo Stefano Maniero

“Sarà infatti l’estrema originalità e impossibilità di essere catalogata in una precisa definizione ad essere la forza spiazzante di questa donna – un’artista che decide con determinazione e consapevolezza di non scendere a compromessi di alcun tipo, bensì di ascoltare con ostinazione la propria voce, vivendo con coerenza e chiarezza di visione. Grande è stata l’abilità e la forza di rinnovarsi nel tempo, pur rimanendo perfettamente riconoscibile e portando avanti un individualismo straordinario e un’assoluta libertà, che l’hanno probabilmente penalizzata in puri termini commerciali.”

© Caterina Fondelli


June 15, 2021

Istruzioni di Volo: il fantastico viaggio fra gli elementi di Chiara Gambirasio a Firenze

Fino al 10 ottobre prossimo, il Museo Novecento di Firenze accoglie la personale di Chiara Gambirasio con un progetto appositamente concepito per lo spazio del loggiato.

Chiara Gambirasio, Mercuriale, 2021, ceramic plaster, watercolor, 10x10x1 cm, Courtesy the artist and Museo Novecento Firenze, Photo Francesca Madiai

“Usciti da questo spazio non si è gli stessi che eravamo entrando, una sensazione di formicolio e di novità ci pervade comprendendo che l’artista è stata in grado di portarci altrove, di scardinare il conosciuto che possedevamo e di farci appropriare di un qualcosa di nuovo che sicuramente diverrà un utile strumento di approccio all’esistenza.

Questa mostra è una ventata di aria fresca e leggerezza, di quelle però non superficiali, che regalano invece una speranza, un senso di rinascita e di possibilità di cui tutti abbiamo bisogno, specialmente adesso.”

© Caterina Fondelli

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